OBEL CIVATA
Fissaggio forte, futuro forte
Offre soluzioni per diverse esigenze industriali con oltre 50 gruppi di prodotti.
Trattamento Superficiale
La materia prima viene pulita nelle vasche di trattamento superficiale e sottoposta a fosfatazione. Questo processo garantisce un funzionamento più fluido negli stampi di stampaggio a freddo grazie alla riduzione dell’attrito e fornisce una protezione temporanea contro la corrosione. Il trattamento superficiale è la prima stazione del processo produttivo dello stabilimento; ogni materia prima destinata alla lavorazione passa da questa fase.
Trafilatura
Il materiale sottoposto al trattamento superficiale viene fatto passare attraverso la linea di trafilatura per ottenere una distribuzione omogenea del diametro e ridurlo al diametro target richiesto dalla macchina. Questa fase preliminare consente di raggiungere i valori dimensionali desiderati prima dello stampaggio a freddo. Inoltre, riduce l’ovalizzazione e gli effetti fisici negativi sulla superficie, rendendo il materiale idoneo al processo. In questo modo si ottiene una superficie adatta allo stampaggio a freddo.
Stampaggio a Freddo
I prodotti vengono trasformati in bulloni ed elementi di fissaggio mediante stampaggio a freddo su presse meccaniche multistazione. Nelle presse da 2 a 6 stazioni, il pezzo avanza in sequenza tramite un meccanismo di trasferimento; vengono eseguite operazioni come formatura della testa, allungamento, foratura e preformatura della filettatura.
La scelta della macchina viene effettuata in base al diametro e alla lunghezza desiderati, oltre alle forze di formatura necessarie. Nelle linee di produzione vengono utilizzati dispositivi di automazione, sistemi di tracciabilità online e interfacce tablet integrate nelle macchine per il controllo del processo basato su automazione dati. La velocità della macchina varia in base alla geometria del pezzo e può raggiungere fino a 300 pezzi al minuto. OBEL è in grado di produrre articoli standard e speciali nel range M5–M24 in diverse classi di resistenza.
Rullatura della Filettatura
Nella produzione in serie, la filettatura dei bulloni formati mediante stampaggio a freddo viene ottenuta tramite rullatura. La rullatura consiste nella deformazione plastica del diametro preparatorio della filettatura tra due rulli sotto pressione controllata, formando così il profilo della vite. Questo metodo non genera trucioli; poiché le fibre del materiale non vengono interrotte ma fatte scorrere, la resistenza meccanica e la resistenza a fatica aumentano e la rugosità superficiale migliora.
Assemblaggio della Rondella
In base all’applicazione, la rondella viene posizionata sul gambo del bullone tramite alimentazione automatica sulla linea e fissata prima o dopo la rullatura della filettatura, a seconda della sequenza del processo. Dopo la filettatura, la rondella ruota liberamente ma non può uscire dalla sua sede (struttura captive). In questo modo, si evitano perdite di componenti e manodopera aggiuntiva durante il montaggio.
Trattamento Termico
I semilavorati, completato lo stampaggio a freddo, vengono trattati nei forni continui di trattamento termico operativi 24/7 per raggiungere le proprietà meccaniche finali. L’acciaio viene riscaldato fino alla fase di austenite in atmosfera controllata, quindi temprato in olio e successivamente rinvenuto, ottenendo così le classi di resistenza 8.8, 10.9 o 12.9. Tutti i parametri di processo vengono monitorati e registrati automaticamente. La nostra avanzata infrastruttura di tracciabilità consente il monitoraggio completo dallotti di materia prima fino al prodotto finale. In tutti i processi di trattamento termico applichiamo i requisiti CQI-9 richiesti dal settore automotive.
Rivestimento Frenante (Precote)
OBEL esegue internamente il processo di pre-applicazione del frenafiletti (locking coating) in conformità alle specifiche del cliente. Siamo autorizzati all’applicazione di Precote. A seconda del progetto vengono applicati i tipi Precote 80, 85 o 5; la posizione, la lunghezza e la quantità del rivestimento vengono controllate con dosaggio di alta precisione, seguite dal processo di polimerizzazione. Ogni lotto è tracciabile tramite il sistema ERP e viene verificato attraverso test periodici che confermano la coppia di primo serraggio/svitamento, il numero di rimontaggi, l’eventuale tenuta, il colore/l’aspetto e l’aumento di peso.
Selezione Ottica
I prodotti vengono controllati al 100% mediante metodi di selezione in base alle caratteristiche critiche definite nelle specifiche del cliente. Nei difetti critici, la telecamera ottica a 360° esegue in tempo reale la scansione della lunghezza, del diametro, della forma della testa, dell’idoneità della filettatura (GO/NO-GO), della presenza/posizione della rondella e dei difetti superficiali (come bave, ammaccature e graffi). Quando necessario, tramite tecnologia eddy current (correnti parassite) vengono rilevati potenziali rischi di mescole errate di materiale o trattamento termico. Nella linea di selezione, grazie alla logica poka-yoke, i pezzi non conformi vengono automaticamente separati; i lotti OK/NG vengono fisicamente differenziati ed etichettati. I risultati vengono registrati a livello di lotto nel sistema ERP, garantendo la tracciabilità. L’obiettivo è avvicinarsi allo zero difetti prima della spedizione, riducendo al minimo i rischi di fermo linea di montaggio e le segnalazioni dal campo.
Imballaggio
Dopo i controlli finali, i prodotti vengono imballati in modo pronto al montaggio, resistente al trasporto e completamente tracciabile. Su ogni confezione o scatola vengono riportati il codice e la descrizione del prodotto, il numero di riferimento del cliente, il numero di lotto, la quantità e la data di confezionamento. Su richiesta vengono applicate etichette barcode/QR o etichette in formato cliente (AIAG/VDA ecc.); tutte le informazioni sono registrate nel sistema ERP a livello di lotto.
Opzioni di Imballaggio:
- Imballo interno: Sacchetti (PE/VCI) o scatole piccole in base alla quantità; se necessario vengono utilizzati divisori/separatori.
- Imballo esterno: Scatole master e imballaggio su pallet; angolari di rinforzo, film stretch/shrink e reggiatura per ridurre rischi di urti o ribaltamento.
- Protezione anticorrosione: Sacchetti VCI, misure extra contro l'umidità e, se necessario, oli protettivi leggeri.
- Palettizzazione: Standard adeguati al percorso di spedizione; pallet conformi ISPM 15 su richiesta.
- Richieste speciali: Imballi KLT/returnable, preparazione kit/set, conteggi a numero o peso, conferma fotografica del contenuto.
Questo approccio riduce il rischio di danni durante la spedizione, consente un'identificazione rapida sul campo e garantisce la tracciabilità lungo tutta la catena di fornitura.
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